“Cucciddati” mooolto in anticipo…

E si, mooolto ma moooooooolto in anticipo. Perchè i “cucciddati” (o buccellati in siciliano) sono dei dolci tipicamente natalizi, di cui parlavo nel mio vecchio blog, in un post su una raccolta di regali natalizi home-made proposta l’anno scorso da Anice&Cannella.
Che senso ha riproporre ora questa ricetta, vi chiederete? Beh, qualche giorno fa (forse domenica, boh, ultimamente sono talmente fusa da dimenticare le cose con una facilità allucinante ç_ç!) Giulia chiedeva sulla sua pagina di Facebook dei consigli per utilizzare al meglio i fichi secchi…e dopo la marmellata e un bel plumcake (magari con qualche pezzettino di cioccolato fondente qua e là), non potevo non suggerirle i buccellati. E allora ho pensato…perchè non condividerli anche con voi?
E così ne approfitto anche per fare un regalino virtuale alla simpaticissima e dolcissima Marzia, che sono finalmente riuscita a conoscere durante le vacanze pasquali a Torino…e che si è presentata con un dolcissimo timer a forma di bianconiglio *O*…e io invece a mani vuote -_-! Che testa in aria, che figuracce che faccio!!! Marzia, grazie mille anche dalla terra dei golosi ^__^!!! Comunque, il bianconiglio, alla faccia mia XD, si sta godendo il sole palermitano -_-…:P!!!
E comunque (se non lo aveste capito XD!), non li ho fatti adesso, questa è la ricetta che ho utilizzato fino a natale scorso, anche per regalarli ad amici e parenti. Oggi sto semplicemente ripubblicando la ricetta, presa anche da una crisi di nostalgia ^^”’!! Vorrei però fosse già autunno per poterli rifare, perchè ho già in mente una versione alternativa, che spero di riuscire a farvi vedere.
I Buccellati di Satsuki..à sa façon :P!!!

INGREDIENTI PER LA PASTA:
1kg di farina di rimacinato
150g di olio extravergine d’oliva
250g di zucchero
Scorza grattugiata di 1 limone
½ cucchiaino di cannella
Acqua q.b. per ottenere un impasto sodo
10g di ammoniaca
Zucchero a velo aromatizzato alla cannella, per decorare i biscotti

Aggiornamento del 31 dicembre 2012: con mia madre abbiamo sperimentato l’aggiunta del bicarbonato all’impasto (1 cucchiaino raso per 1 kg). Vengono terribilmente buoni, più friabili che con la sola ammoniaca (che dovete comunque usare, senza spaventarmi dell’odore che esce dal forno. Una volta cotti, non la sentirete nei biscotti ;)).

Commenti della sottoscritta: per il tipo di farina, sinceramente non so se quella di grano duro sia proprio quella tradizionale. Ma trattandosi di una tradizione della mia famiglia (immaginatevi Satsuki seienne che combina casino nel soggiorno della nonna materna, a Castelvetrano, durante le feste natalizie, e gioca con la farina e si diverte come una matta XD, manco stesse giocando sulla sabbia XD!!), la seguo fedelmente, perchè questa non è solo una ricetta, è anche un insieme di bei ricordi ^_^! Ma se volete, potete sostituire la farina di grano duro con quella di tipo 2 ;)!
L’olio (il mio rigorosamente siciliano, possibilmente del trapanese :P), invece, tradizionalmente dovrebbe essere sostituito dallo strutto…ma visto che a casa lo detestiamo (a ‘sto punto meglio il burro!!), vai di olio d’oliva extravergine.


INGREDIENTI PER IL RIPIENO:
400g di fichi secchi
200g di noci e mandorle tritate grossolanamente
70g di cioccolata fondente tritata grossolanamente
100g di marmellata di manderini – oppure di fichi
Scorza di ½ arancia
Scorza di 1 manderino
PREPARAZIONE:
Sfregare la farina con l’olio in modo che la farina assorba tutto l’olio e non si creino grumi.
Mescolare quindi con lo zucchero, il limone, la cannella e il lievito setacciato (o l’ammoniaca, che deve essere sciolta in un cucchiaio d’acqua).
Disporre la farina a fontana, versare l’acqua e impastare fino ad ottenere un impasto ben sodo (ad esempio, come quello del pane) e che si stacchi bene dalle mani.
Dividere quindi l’impasto ottenuto in 4 panetti e lasciare riposare per circa 2 ore.
Nel frattempo, preparare il ripieno tritando innanzitutto i fichi secchi nel mixer. Mescolare il composto ottenuto con la marmellata di manderini (o di fichi), le mandorle e le noci tritate grossolanamente, la scorza di arancia e manderino tritata e la cioccolata. Il ripieno deve essere compatto e morbido, altrimenti aggiungere altra marmellata.
Passate le 2 ore, trasformare i panetti in filoncini, stenderli col mattarello  fino a raggiungere uno spessore di ½ cm e una larghezza di circa 10-12 cm.
Mettere al centro della pasta il ripieno, chiudere in modo da riformare il filoncino e appiattirlo leggermente.
Dividere quindi il filoncino in tanti piccoli Buccellati, tagliandoli trasversalmente. Con una lametta affilata da barba, fare dei piccoli tagli trasversali ai due lati dei biscotti.
Cuocere in forno preriscaldato a 180° per circa 30 minuti o fino a quando i biscotti non sono dorati.

Infine, spolverizzare i biscotti con lo zucchero a velo

Per la decorazione, potete anche seguire le altre decorazioni tradizionali, cioè la copertura con glassa di zucchero e diavoletti o semplicemente dei diavoletti inseriti nei taglietti fatti trasversalmente ;)!
Io preferisco la decorazione con lo zucchero a velo, perchè secondo me sono più carini…sono di parte, mi sa, eheheh XD!

Con questa ricetta partecipo al contest Biscotti senza forma

A presto ;)!

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5 Responses to “Cucciddati” mooolto in anticipo…

  1. Kiara says:

    Bello, bellissimo il titolo del blog! Mi piace, da buona amante delle fiabe… mi piace anche il blog in essere! Complimenti! Ottima anche questa dolce ricettina… un bacio e buona giornata!

  2. Anna says:

    These look so good! I'm going to have to translate this immediately and make a batch 😀 Thanks for stopping by my blog too!

  3. Lucia says:

    Questi sono strepitosi!!! I dolci della tradizione hanno sempre un fascino particolare… soprattutto quelli del nostro Sud! 🙂

  4. @kiara e lucia: grazie mille ^__^!

    @anna: thank you very much ^__^!

  5. Stefania says:

    Ciao Satsuki,
    piacere di conoscerti e complimenti per il nome del blog…
    come prima ricetta, questa va bene, adesso guardo anche le altre e ti so dire.
    Stefania

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