Panini all’avena

Per la colazione, magari con della marmellata di lamponi, o farciti per uno spuntino fuori casa…perfetti in entrambe i casi ^__^!

Questo è il primo esperimento che ho fatto, facendo un mix di cruschello d’avena e farina 0.
L’idea di questi panini è nata da tre ricette, viste su un ricettario, mischiando le ricette del Pane all’avena, del Pane ai fiocchi d’avena e dei Panini al latte inglesi.
Nel secondo esperimento, invece, ho sostituito la farina di segale della ricetta originale con un po’ di farina integrale, visto che in casa non avevo un grammo di segale ^^”!

Voi invece come li preparereste?
Sono davvero curiosa ^__^, perchè il bello di un blog è soprattutto la condivisione di ricette e lo scambio di idee, secondo me :D!
A proposito, voi di solito la farina di segale dove la comprate? Io a Palermo l’ho trovata solo da Naturasì (almeno nella mia zona).

PANINI ALL’AVENA
Non sono perfetti, ma avrete comunque dei panini morbidi e gustosissimi ;)!
E volendo partecipare allo Starbooks, tra gli ingredienti dell’impasto finale trovate quelli della ricetta originale del pane all’avena. Tra parentesi, invece, trovate le mie modifiche ;)!
INGREDIENTI
Per il panetto preliminare:
300 g di farina di rimacinato
20 g di lievito di birra
circa un bicchiere e mezzo d’acqua tiepida
Per l’impasto finale:
300 g di tritello d’avena (150 g di cruschello d’avena)
100 g di fiocchi d’avena (fiocchi d’avena q.b.)
100 g di farina di segale (200 g di farina integrale)
100 g di farina di frumento (650 g di farina 0)
35 g di lievito naturale (1/2 panetto)
1 cucchiaio di sale (1/2 cucchiaio di sale)
acqua q.b. (omessa)
500 ml di latte (mia variante, ispirata ai panini al latte inglesi)
3 cucchiai d’olio EVO (mia variante, ispirata ai panini al latte inglesi)
2 cucchiai di zucchero (mia variante, ispirata ai panini al latte inglesi)
Per il panetto preliminare e il metodo di impasto del pane, per la ricetta base ho preso vagamente spunto dal blog di Paoletta.
Per il panetto, in una ciotola sciogliete il lievito con un po’ d’acqua tiepida; aggiungete poi la farina e impastate velocemente con tanta acqua quanto basta per ottenere un panetto simile a una pastella.
Quando il panetto avrà raddoppiato di volume, nella ciotola dell’impastatrice o del mixer (oppure lavorate a mano ;)) versate il latte, l’olio, le varie farine, il sale, lo zucchero e 1/2 panetto (la parte rimanente la utilizzo per un altro impasto). Impastate (quando la farina è di rimacinato o integrale o simili, aziono la macchina alla velocità minima; altrimenti seguite il vostro libretto d’istruzione ;)) fino ad ottenere un composto elastico e morbido. Se la pasta non dovesse essere sufficientemente morbida, aggiungete tanto latte quanto basta.
Coprite l’impasto con uno strofinaccio bagnato al centro con acqua calda e con una coperta di lana e fatelo lievitare finchè non avrà raddoppiato di volume. Io non faccio mai attenzione ai tempi di lievitazione, ma se siete curiosi fatemelo sapere e la prossima volta segnerò tutto ;)!
Quindi, lavorate la pasta dividendola in tanti panini (piccoli o di media grandezza, come preferite ;)), bagnateli leggermente con un po’ d’acqua calda e decorateli con i fiocchi d’avena.
Disponete i panini su una teglia grande ricoperta da carta forno, copriteli con uno strofinaccio e con una coperta di lana e fateli lievitare finchè non avranno raddoppiato di volume.
Cuoceteli in forno preriscaldato e ventilato a 230° per 10 minuti; abbassate poi la temperatura a 190° e fate cuocere altri 15-20 minuti.
Una volta cotti, potete anche surgelare i panini, così potete mangiarli quando e con quello che preferite ;)!

Aggiornamento del 14/04/2012: ho rifatto il pane all’avena sostituendo la farina 0 con la stessa quantità di farina 00; l’ho utilizzato anche in versione salata, per accompagnare un bento primaverile e colorato ^__^!

Alla prossima ;)!

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7 Responses to Panini all’avena

  1. Ottimi e salutari, ricetta perfetta!!!

  2. L'idea mi piace molto. Li proverò e ti farò sapere.

  3. Afrodita says:

    Ciao Satsuki, prima di tutto volevo dirti che mi piace il tuo spazio-link 😉 Per quanto riguarda i panini, io ho appena comprato il libro delle Sorelle Simili (Pane e roba dolce). Non ho ancora sperimentato nulla, ma lo trovo fantastico. Però i panini all'avena non ci sono. La farina di segale io l'ho comprata in vacanza quest'estate come se fosse una cosa di cui non potevo proprio farne a meno! Però giace ancora chiusa in dispensa… 😛 A presto, Cat

  4. marzia says:

    …azzannare questi panini, immediatamente! 😀 Satsuki mia, mi combini sempre cose buone…in versione mattino con marmellata di lamponi devono essere spettacolari..e li inzupperei anche nel caffelatte!Secondo me hai fatto bene ad eliminare l'uovo…io li trovo perfetti così, però se proprio dovessi suggerire una variante direi che ci può stare bene un po' di farina di farro oppure quella di miglio, che ha un sapore dolce di suo (li sto sempre pensando per l'ora della colazione…ormai mi son fissata! :)) Anche io certe farine le trovo solo da NaturaSì, oppure in qualche bottega bio, ma non sempre…quelle di kamut e farro le prendo invece alla Coop, hanno una nuova linea tutta biologica e ho trovato prezzi più economici rispetto ai negozietti specializzati (che ogni tanto ti svenano, uffiiii)…ti abbraccio forte forte!PS: tra qualche giorno arrivo nella tua bellissima Sicilia!! 🙂

  5. Paola says:

    Ciao, volevo invitarti alla mia raccolta di dolci che si preparano in tutto il mondo per il periodo pasquale. Mi piacerebbe tanto vederti tra le partecipanti 🙂

    a presto

    http://fairieskitchen.blogspot.it/2012/03/tutta-la-dolce-pasqua-del-mondo-il-mio.html

  6. Terry says:

    Boni questi!!!! Carino anche il libro.. Ce ne sono di carini davvero in quella collana! Ben riusciti proprio!

  7. Terry says:

    Boni questi!!!! Carino anche il libro.. Ce ne sono di carini davvero in quella collana! Ben riusciti proprio!

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