Brioche speziata al Kefir


 
Ci sono ricette per cui è amore a prima vista; ma la paura a volte ha il sopravvento e magari si finisce per salvarle…poi, aspettano, aspettano, aspettano…
A me è capitato due volte di rimanere bloccata dalla paura del fallimento: prima per la brioche di Julia Child, poi per lo Stollen. Infatti, la ricetta della brioche della Child (tratta dal libro Baking with Julia) è rimasta in archivio per un bel po’ di tempo…ci voleva del buon burro bio da consumare al più presto per farmi trovare il coraggio di affrontare questa piccola sfida ^__^!
E rileggendo più volte la ricetta vista su Papilles et Pupilles, poi quella del Panbrioche senza impasto e del Vetebrod e ispirandomi vagamente alle dosi e al mix di spezie del Plumcake al papavero, sono finalmente arrivata a questa brioche speziatissima e resa morbida e soffice dal latte di Kefir, più che dal burro.

Conosco il kefir già da un po’, ma non lo avevo ancora assaggiato prima della scorsa settimana, quando l’ho visto all’Eurospin. La cosa che mi ha convinta a prenderlo è stata la stessa marca austriaca di un buonissimo yogurt (e io sono iper pignola, visto che lo paragono sempre a quello francese XD!) che compro in un comune supermercato vicino casa. Una vera rivelazione: buono e fresco (e pure salutare XD!), quasi come uno yogurt bianco intero ^__^! E in più con la favolosa capacità di rendere morbidi torte e lievitati senza dover per forza utilizzare quantità mostruose di burro e uova…una valida alternativa al latticello, quindi ;)! Leggevo sul web, poi, che il latte di kefir si trova anche da Naturasì (com’è che ho visto il latticello e non il kefir?? Boh, mistero!!), Conad, Penny Market.
Io la mangio a colazione sia semplice sia con della marmellata poco zuccherata (per non coprire le spezie) di fragole o lamponi.

BRIOCHE SPEZIATA AL KEFIR
vagamente ispirata alla ricetta della Brioche di Julia Child

In corsivo trovate le dosi della ricetta originale, mentre tra parentesi ho inserito le mie modifiche.

INGREDIENTI

1) Lievito con metodo a spugna:
360 g di farina 0 (150 g di farina 0)
85 ml di latte intero tiepido (100 ml di latte di kefir a temperatura ambiente)
20 g di lievito di birra o una bustina di lievito secco (10 g di lievito di birra)
1 uovo (omesso)

In una ciotola, fate sciogliere il lievito di birra con un po’ di latte di kefir a temperatura ambiente. Non riscaldate il latte di kefir, ricordate che è simile allo yogurt e va consumato freddo. 
Nell’impastatrice (o nel robot da cucina o nella macchina per il pane), versate il lievito sciolto, il restante latte di kefir e 100 g di farina (tenete da parte 50 g di farina) e impastate con la frusta K  per circa 5 minuti, o fino a quando l’impasto a spugna sarà ben amalgamato. Ricoprite l’impasto con la farina rimanente, coprite la ciotola dell’impastatrice con della pellicola trasparente e una coperta di lana e fate lievitare al caldo per circa 1 ora. Nella ricetta originale, Anne consiglia di far lievitare l’impasto per circa 30-40 minuti; comunque, capirete che è pronta non appena avrà raddoppiato di volume e si saranno formate delle crepe tra la farina e la pasta ;)!
2) Impasto finale:
lievito con metodo a spugna
70 g di zucchero
1/2 cucchiaino da caffè di sale (1 cucchiaino di sale)
4 uova sbattute (1 uovo)
200 g di farina (approssimativamente) (farina 0, più qualche altro cucchiaio, se necessario)
170 g di burro a temperatura ambiente (70 g di burro morbido)
50 ml di latte di kefir a temperatura ambiente (mia variante)
i semi pestati di due baccelli di cardamomo (mia variante)
2 cucchiaini di cannella (mia variante)
zenzero grattugiato q.b. (mia variante)
1/2 cucchiaino di chiodi di garofano (mia variante)
la buccia grattugiata di 1 limone (mia variante)
semi di papavero q.b. per decorare (mia variante)
Versate lo zucchero, l’uovo sbattuto e i 200 g di farina sull’impasto a spugna. Aggiungete a filo il latte di kefir e alla fine il sale, le spezie, la vanillina e la scorza grattugiata del limone. Impastate per circa 20-25 minuti. Se la pasta non si dovesse staccare dai bordi della ciotola, aggiungete ancora qualche cucchiaio di farina quanto basta. Alla fine, dovrete ottenere un impasto ben amalgamato, morbido ed elastico. Se volete vedere come dovrebbe essere la pasta a questo punto, potete controllare la ricetta originale.
A questo punto, levate la frusta K e montate il gancio a spirale. Riavviate l’impastatrice e incorporate un pezzettino di burro alla volta. Il procedimento è simile a quello dell’impasto per bignè, al momento dell’inserimento delle uova. Quindi, non aggiungete l’altro pezzettino di burro fino a quando il precedente non è stato completamente incorporato. Qui potete vedere l’aspetto finale dell’impasto: liscio, lucido e setoso ;)!
Oliate una grossa ciotola, riponetevi l’impasto e copritelo con pellicola trasparente.
Per la lievitazione, avete due opzioni:
1) Lo fate lievitare a temperatura ambiente per circa 2-2 ore e mezza nella ciotola coperta anche con una coperta di lana e al riparo da correnti d’aria. L’impasto deve raddoppiare di volume.
2) Lo fate lievitare tutta la notte posizionandolo nella parte meno fredda del vostro frigorifero (lievitazione lenta) per circa 4-6 ore (massimo una notte). Dopo aver dato la forma, lasciate lievitare la brioche nello stampo per 1 ora a temperatura ambiente

Io ho scelto la prima opzione; peccato che, iniziando a fare altro, l’ho dimenticato e l’impasto ha lievitato per quasi 3 ore e mezza…la prossima volta punto la sveglia XD!
A lievitazione terminata, date all’impasto la forma che preferite. Io ho data alla mia prima brioche la forma classica, formando due palline una più piccole dell’altra e posizionate nello stampo precedentemente oliato.
Decoratela con un po’ di semi di papavero, se volete.
Fate quindi lievitare la brioche per circa 30 minuti a temperatura ambiente. Io, però, senza riflettere sulle conseguenze 🙁 ho coperto lo stampo con pellicola trasparente ^^”’: ecco perché la pallina superiore sembra una semisfera appiattita XD!
Voi, invece, non fate lo stesso errore. Se volete coprire lo stampo con una coperta di lana, copritelo prima con un’insalatiera dello stesso diametro dello stampo ;)!
Poi, dovreste mescolare un rosso d’uovo con un cucchiaio d’acqua, da spalmare con un pennello sulla brioche. Io, però, non l’ho fatto e la brioche si è dorata lo stesso. Quindi, a voi la scelta ^_^!
Preriscaldate il forno ventilato a 180°. Fate cuocere per circa 30-35 minuti.
Ad ogni modo, i tempi di cottura dipendono:
1) dal tipo di forma scelto per la brioche: nel mio caso, la brioche classica cuoce più a lungo di una treccia, per cui sono necessari, di solito 25-30 minuti;
2) dal forno.
Quindi, fate la prova dello stecchino, utilizzando un coltello che dovrà fuoriuscire pulito dalla brioche.
Nel caso in cui la brioche dovesse colorarsi troppo, copritela a metà cottura con un foglio di alluminio.
Una volta cotta, levatela dallo stampo quando è ancora calda, per evitare che si inumidisca e per farla asciugare bene.
Una volta raffreddata, potete surgelarla, anche a pezzi se volete. Non noterete assolutamente la differenza ;)!

E con questa ricetta partecipo ad Abbecedario culinario della Comunità europea, che questo mese è ospitato da Zibaldone culinario.

A presto ;)!
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15 Responses to Brioche speziata al Kefir

  1. Cristina says:

    bellissima ricetta complimenti questo latte di kefir lo devo proprio comprare!!!
    grazie per essere passata da me

  2. Milena says:

    ma sai che il latte di kefir non lo conosco??
    però questa brioche è proprio invitante 😀

  3. gloria cuce' says:

    Bellissima questa brioche col tuppo enorme, e poi chissà che profumo. Anche la mia gatta mangia le brioches addirittura lei strappa la carta della busta perchè le adora.

  4. ISABELLA says:

    Ciao che bella briosches ,bello il tuo blog mi sono unita hai tuoi lettori fissi passa ha trovarmi se ti va io sono ISABELLA ti aspetto smack

  5. marzia says:

    …ma com'è che io questo latte di kefir non l'ho mai trovato? Nemmeno da Naturasì…devo andare assolutamente alla ricerca!La consistenza di questa brioche già solo dalla foto mi sembra perfetta…e la possibilità di scegliere tra due lievitazioni è stra comoda! 🙂 ma quante ne sai, Satsuki mia???? 🙂 un abbraccio

  6. Mi incuriosisce tantissimo questa ricetta! Non vedo l'ora di provarla presto anche io ^_^

  7. Terry says:

    Buonissima! Adoro il kefir, che autoproduco! Ma anche quello che si trova è ottimo e sicuramente dona morbidezza agli impasti!

  8. Afrodita says:

    L'ho comprato anch'io l'altro giorno all'Ipercoop perché c'era scritto che era prodotto nel paesino dove insegna mio marito 🙂 Giusto per aiutare l'economia locale. Dici quindi che si può usare anche come sostituto al latticello? (il kefir l'ho trovato, il latticello no) Il gusto mi piace, ma non così tanto da volerlo assolutamente ricomprare. Cat

  9. @ Cristina, Milena, Gloria, Isabella: sono contenta che vi piaccia ^__^!
    @Marzia: stamattina sono andata da Naturasì e mentre prendevo il quark ho controllato…il kefir l'ho trovi nello stesso banco frigo del latticello ;)!
    @Virginia: se la provi, poi mi fai sapere com'è andata?
    @Tery: morbidissimi ;)!
    @Afrodita: che invidia *_*! Io invece non l'ho visto né alla Coop né all'Ipercoop :(! Mi sa che da regione a regione alcuni prodotti cambiano.
    Per la morbidezza, io sia nei lievitati che nelle torte ho avuto lo stesso risultato ottenuto col latticello. Per questo considero il kefir una valida alternativa; e lo considero pure il fratello maggiore dello yogurt dopo quello che ho letto su "Il Pasto nudo". Se fai la prova, mi fai sapere com'è andata a finire?

  10. Barbara says:

    Grazie mille per questa ricetta ti inserisco in elenco.
    Buona serata!

  11. *Marti* says:

    Bellissima questa ricetta!!! Voglio provarla presto!! Complimenti anche per il blog!!
    Anch'io ho un blog (sul fai da te), se ti va di passare mi farebbe piacere 🙂
    http://ilmioangoloalchemico.blogspot.it/

  12. chiarina-ina says:

    Ciao Satsuki, ricambio con molto piacere la tua visita visto che siamo entrambe fan di Clea 😀 la brioche al kefir è nella mia to do list, userò sicuramente la tua ricetta…a presto!

  13. Una vera delizia! Ciao!

  14. elena says:

    Grazie di tutti i meravigliosi contributi per l'iniziativa Abbecedario, tutti molto interessanti ma questa brioches ha una marcia in più, complimenti!
    Mi copierò la ricetta, quando la farò sarai la prima ad essere avvisata!

  15. Aiuolik says:

    Benvenuta in questa carovana e nel nostro viaggio virtuale!
    Grazie per la numerosa partecipazione, questa tappa è stata un successo anche grazie a te.

    Ecco il riassunto di questa tappa (spero di riuscire a caricare il video quanto prima!): http://abcincucina.blogspot.com.es/2013/04/e-come-escargot.html.

    Ora ti aspetto in Danimarca!
    Aiu'

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