Gluten Free No-Bake Cheesecake

Un cheesecake senza cottura al quark e marmellata di mirtilli

GLUTEN FREE NO-BAKE CHEESECAKE
ispirato alla Torta di formaggio ai lamponi

Era da un sacco che volevo rifare un cheesecake senza cottura, dopo aver provato la scorsa estate la ricetta di Stephanie (ma usando la gelatina, senza ancora non l’ho provata e non ho voluto rischiare).
Le parti in corsivo, come al solito, sono tratte dal libro ;)!

250 g di biscotti sbriciolati (300 g di frollini classici senza glutine)
60 g di burro fuso (100 g di burro morbido, a pezzetti)
15 g di gelatina in polvere (20 g di gelatina in fogli, cioè 10 fogli)
4 cucchiai di acqua (sostituita con pochissimo latte)
125 ml di doppia panna (omessa)
500 ml di purè di lamponi (omesso)
125 g di zucchero semolato (30 g di zucchero)
250 g di ricotta (1 kg di quark mezzo grasso)
2 cucchiai di zucchero (mia variante)
400 g di quark ai mirtilli (mia variante)
marmellata di mirtilli q.b. (mia variante)

Le basi di biscotti sbriciolati vengono di solito fatte raffreddare in frigorifero finchè non si sono indurite e si usano per rinfrescanti dolci al formaggio, come qui, ma anche per torte al formaggio cotte in forno.
Per la base, io ho seguito la ricetta di Arabafelice per una crostata senza cottura, che prevede il burro morbido tagliato a pezzetti al posto del burro fuso.
Sbriciolate grossolanamente i biscotti nel mixer. Aggiungete il burro morbido tagliato a pezzetti e azionate il mixer fino ad ottenere un composto perfettamente sbriciolato e sabbioso.
Pressate il composto sul fondo di una teglia a fascia apribile di 26 cm (ricoperta di carta forno), lisciandolo e appiattendolo con un cucchiaio per fare uno strato uniforme. Mettete la base, ricoperta di alluminio o pellicola trasparente, in frigorifero per almeno un’ora.
Io ho fatto due strati di crema, perchè all’inizio pensavo che il primo strato potesse essere sufficiente…ma mi sbagliavo.
Per la crema, quindi, fate ammorbidire i fogli di gelatina in un po’ d’acqua; una volta ammorbiditi, strizzateli e fateli sciogliere in un po’ di latte precedentemente riscaldato, mescolando bene e fino a quando la gelatina si sarà totalmente sciolta. Fate raffreddare.
Nel frattempo, mischiate il quark mezzo grasso, il quark ai mirtilli e lo zucchero con tanta marmellata di mirtilli quanto basta.
Non appena il composto di latte e gelatina sarà a temperatura ambiente, aggiungete un cucchiaio di crema, per evitare i grumi causati dallo choc termico. Mescolate e poi aggiungete altri due cucchiai di crema, sempre uno dopo l’altro e solo dopo aver mescolato bene. Aggiungete il composto al resto della crema e mescolate bene.
Versate nella tortiera. Lasciate in frigorifero per almeno 4 ore, meglio ancora tutta la notte.
Al momento di servire, per togliere il bordo della teglia, appoggiate la teglia sopra una ciotola un po’ più piccola; sfilate il bordo della teglia tirandolo verso il basso, lasciando la torta sulla base di metallo.

A presto ;)!

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4 Responses to Gluten Free No-Bake Cheesecake

  1. fantasie says:

    E anche io sono felice di essermi addentrata in questo mondo e di aver conosciuto persone speciali come voi che altrimenti non avrei mai potuto incontrare!
    Era tutto star buono e il vostro affetto mi commuove sempre!
    P.s. La tua cheese cake era speciale ed è stata apprezzata anche dai miei pargoli!
    :***

  2. Sono stata felice di conoscerti e di rivedere gli altri, è stato un magnifico pomeriggio e la tua torta, buonissima ! Smack

  3. Mi fa sempre piacere leggere i racconti di incontri tra amici conosciuti tra i meandri del web, perchè sono in molti a non credere che si possa diventare amici anche nella vita…in realtà non è così, è un modo diverso di incontrarsi, la cosa bella è che venendo dalla stessa terra potete incontrarvi più spesso e darvi alla pazza gioia con altre delizie! Buona giornata e a rileggerci presto

  4. marzia says:

    …arrivo tardi a sbafarmi con gli occhi tutte queste delizie!!Ma quante bontà 🙂 (quella fetta di cheesecake mi ha fatto quasi azzannare il monitor!) e che bello leggere dei tuoi incontri…credo che creare cibo sia soprattutto condividere, infilare un pezzetto di se stessi in un piatto per regalarlo a chi lo assaggerà…nessuno meglio di te interpreta questa sfumatura della cucina! 🙂 ti aspetto a Torino, Amica! 🙂 un abbraccio!

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