C’est la Chandeleur!

Oggi è la Chandeleur (“Candelora” in italiano).
Una festa che originariamente era pagana e che venne successivamente cristianizzata.
Secondo una tradizione francese, il 2 febbraio si preparano inoltre le crêpes.
La tradizionale preparazione delle crêpes nel giorno della Candelora sembrerebbe legata principalmente all’origine pagana di questa festa. Sembra infatti che le crêpes simboleggiassero il ritorno del sole dopo i lunghi mesi invernali. Secondo alcuni, invece, la tradizione delle crêpes sarebbe stata creata da Papa Gelasio I, che le offrì a dei pellegrini francesi in visita a Roma. A questa tradizione cristiana, sono legate varie superstizioni, come il mito secondo cui i contadini preparavano questo dolce per evitare che il frumento dell’anno diventasse cariato. Ancora oggi, comunque, si è mantenuto un rito propiziatorio: far saltare la crêpe con la mano destra, tenendo una moneta (d’oro, anticamente) nella mano sinistra, per assicurarsi un anno di prosperità.
Per l’occasione, quindi, oggi vi propongo due buonissime ricette, preparate però quest’estate, con le zampette di mio fratello, più bravo di me nel farle. E stamattina a colazione ci saranno quelle semplici con lo zucchero alla cannella, con la marmellata e quelle alla normanna, che trovate più giù, insieme alla ricetta base (visto che ognuno ha la sua; la mia è tornata da Parigi, dentro la valigia di mio fratello, che anni e anni fa ando lì in vacanza con l’INPDAP; e leggermente modificata).
Se volete poi altre idee per delle sfiziosissime crêpes, date un’occhiata in giro per la rete:
– Cyril Lignacmini crêpes alla vaniglia, con Chantilly alla vaniglia, praline rosa e lamponi. Sembrano un’autentica delizia, soprattutto per le praline rosa *O*
La Tartine Gourmandecrêpes con farina di miglio e castagne;
Clea cuisine: crêpes con farina di avena;
Un Déjeuner de Soleil: una miriade di idee ^_^;
Papilles et Pupilles: date un’occhiata alla rubrica dedicata alla Candelora sul blog (come questo post) e su Pinterest. Stando a quello che dice Anne, andrebbero accompagnate dal sidro…se solo me ne fossi accorta prima, avrei comprato il Calvados :(!
Menù Turistico: che ne dite di dare un’occhiata anche alle ricette dei partecipanti alla sfida di Marzo 2012?
Arte TV: un minestrone con lamelle di crêpes, per la versione salata. Devo assolutamente provarlo ^_^!
L’Express: oppure potete dare un’occhiata alle 15 ricette pubblicate da l’Express per il giorno della Candelora
E della Galette aux pommes façon Tatin, ne vogliamo parlare? Insomma, che ne pensate di questa Tatin fasulla, con base di crêpes bretoni, al grano saraceno?
Larousse Cuisine: galettes de sarrasin croustillantes au citron vert (crêpes bretoni croccanti al grano saraceno e lime)

– Cuisine et Vins de France: se volete buttarvi sulle galettes (le crêpes bretoni al grano saraceno), in questa graziosissima rivista trovate un’interessante versione salata, molto italiana. Per non parlare della rubrica dedicata alle crêpes, non finisce più :D!
Volendo, ad esempio, si potrebbe preparare anche una finta Charlotte. Che dite, la provo? ^_^
Cucina Naturale: anche qui trovate varie proposte, come le crêpes con formaggio quark e lamponi
Insomma, abbiamo l’imbarazzo della scelta, non basterebbe forse una vita per provare tutte queste ricette :P!

CREPES, RICETTA BASE
250 g di farina 00
2 uova 
500 ml di latte
4 cucchiai di zucchero
1/2 cucchiaino di cannella (mia variante)

La sera prima (io faccio così quando le preparo per la colazione), preparate la pasta formando una fontana con la farina in una ciotola. Aggiungete le uova e iniziate a frullarle con lo sbattitore (volendo potete fare tutto anche nel mixer o nella planetaria, che però io non uso perchè la mia ciotola è troppo grande per queste preparazioni). Piano piano, iniziate lentamente a prendere un po’ di farina; non appena lo sbattitore inizierà a far fatica ad amalgamare l’impasto, iniziate ad aggiungere a filo (per evitare i grumi) il latte. 

Appena l’impasto è pronto, conservatelo in frigo.
La mattina, ungete l’apposita padella con un po’ d’olio, aiutandovi con un foglio di carta assorbente.
Versate l’impasto con un mestolo, sulla padella ben calda, per ottenere una crêpe sottilissima e fatela cuocere per poco tempo, fino a quando non sarà leggermente dorata, come in foto. Quindi, aiutandovi con una spatola di legno (o simili, per padelle antiaderenti), giratela; potete anche provare a farla saltare. Fate cuocere l’altro lato nel modo indicato precedentemente. Non vi preoccupate se la prima dovesse assomigliare più a un pancake che a una crêpe, è normale ;)! Se la padella non dovesse essere sufficientemente unta durante la cottura delle successive crêpes, aggiungete un po’ di olio, come spiegato precedentemente.
Servite le crêpes calde.
Le due ricette che vi propongo io per servire questo dessert speciale (Crêpes alla normanna e Crêpes al gelato) sono quasi totalmente ispirate alle ricette notate sull’Enciclopedia della Cucina.

CREPES ALLA NORMANNA
INGREDIENTI:
4 mele 
1 cucchiaio di composta di mele (marmellata di lamponi)
zucchero (omesso)
1 bicchierino e mezzo di calvados (non lo avevo e ho usato il limoncello)
uvetta q.b. (mia variante)
20 g di burro (burro q.b.)
Preparate le crêpes come descritto nella ricetta base.
Mettetele al caldo.
Sbucciate le mele, tagliatele a dadini e fatele saltare per qualche minuto nel burro spumeggiante. Quindi aggiungete la composta di mele e il calvados la marmellata di lamponi e il limoncello, rimescolando bene. Con questo composto riempite le crêpes e arrotolatele a ghisa di cannolo (io invece a formato una sorta di fagotto). Spolverizzatele con un po’ di zucchero. Benché le mele sia il frutto ideale per farcire le crêpes, potete usare anche un frutto diverso.
Servitele accompagnandole con un po’ di uvetta e con qualche cucchiaino dello sciroppo di arancia, limone e Cointreau preparato per le crêpes al gelato. In estate, potete unirle anche ad un po’ di gelato, come in foto.
CREPES AL GELATO
INGREDIENTI:
1 confezione di gelato alla vaniglia (gelato al caffè q.b.)
2 cucchiai di zucchero (zucchero alla cannella)
il succo di un’arancia e di mezzo limone
1 bicchiere di calvados (non lo avevo e ho usato il cointreau)
Preparate le crepes come descritto nella ricetta base.
Poi piegatele in quattro e tenetele al caldo.
Mettete in un largo tegame i due cucchiai di zucchero e fatelo caramellare, poi bagnatelo con il succo di arancia e limone e mescolate rapidamente, in modo che lo zucchero si sciolga completamente. Aggiungete il calvados cointreau e immergete le crêpes nello sciroppo. Fate scaldare bene, quindi date fuoco. Ecco, io questo non l’ho fatto, per evitare che andasse a fuoco la cucina 😛 XD LOL! Ma magari voi siete più coraggiosi di me ^_^!
Appena la fiamma si è spenta, disponete su piattini di servizio o individuali un pezzo di gelato alla vaniglia e sopra una crêpe piegata in quattro. Bagnate con un po’ di succo e servite immediatamente.

E con questa ricetta partecipo ad Abbecedario culinario della Comunità europea, che questo mese è ospitato da Zibaldone culinario.

Buon weekend ^_^!
(Visited 107 times, 1 visits today)

5 Responses to C’est la Chandeleur!

  1. sabina says:

    ciao carissima, sai che non ho mai fatto le crepes ed è da un po' che ci penso.
    vedendole in giro mi fanno una voglia pazzesca
    un bacione

  2. Ho scoperto una cosa nuova, grazie!! E poi le crepes mi piacciono in tutte le versioni possibili e immaginabili. Una scusa in più per farle!

  3. Araba Felice says:

    Non lo sapevo…che sia la scusa buona per farmene un paio? 😀

  4. fantasie says:

    Devo ricordarmi di festeggiarlo anche io, questo evento! 🙂

  5. Questa crepes semplicissima deve essere di una bontà unica!!! Complimenti, a presto Manu

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *