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Sedano rapa e zafferano

Qui piove e piove e piove.
E io inizio ad esser stufa.
Perchè vorrei fare il pieno di sole prima della nuova partenza parigina che si avvicina a massima velocità.
E allora provo a far tornare il sole con una zuppa calda e confortevole.
Proprio come il colore e il profumo degli stimmi di zafferano.
Una zuppa che ha, poi, il sapore delicato e meraviglioso del sedano rapa.
Avrei dovuto proporvi anche dei gamberetti al curry, come accompagnamento, previsto dalla ricetta originale.
Ma io, per la seconda volta, ho dimenticato uno degli ingredienti principali.
E ho quindi utilizzato solo i prodotti che avevo in dispensa e in frigo.
Perchè ultimamente il sedano rapa a casa mia non manca quasi mai ^_^!

ZUPPA ALL’AGLIO, SEDANO RAPA E ZAFFERANO
da una ricetta tratta da Small Plates & Sweet Treats


Se voleste accompagnare questa zuppa con i gamberetti al curry previsti nel libro, seguite la ricetta di Aran che vi avevo già proposto ;)!

INGREDIENTI per 4 persone
1 testa di aglio (io circa 12 spicchi)
40 ml di olio extravergine di oliva (olio extravergine di oliva q.b.)
3 cipollotti piccoli
un gambo di sedano, a pezzetti
3/4 cuchiaino di sale
1/2 cucchiaino di stimmi di zafferano
1/2 cucchiaino di coriandolo in polvere (omesso, non lo avevo)
450 g (io 600) di sedano rapa, sbucciato e a pezzetti
2 patate medie (io una bella grande), pelata e a pezzetti
875 ml di brodo di pollo (io 800 ml di brodo vegetale homemade)
125 ml di latte di cocco, più un altro po’ per servire la zuppa (io 200 ml -anche 250 ml- di panna di riso)
pistacchi non salati, a pezzettini, per guarnire (omessi, non li avevo)
erba cipollina essiccata q.b.
pepe q.b.

Preriscaldate il forno a 200°. Tagliate l’aglio a metà, eliminando la parte centrale. In una teglia, unitelo al sedano rapa, condite con circa 3 cucchiai di olio, ricoprite la teglia con l’alluminio e infornate per circa 50-55 minuti (mescolando di tanto in tanto), o fino a quando il sedano rapa non risulti tenero.
Nel frattempo, preparate il brodo vegetale.
In un tegame di medie dimensioni, preparate un soffritto con i cipollotti e il sedano. Appena saranno teneri e leggermenti dorati, dopo circa 5 minuti, unite lo zafferano (che io ho fatto “ammorbidire” in una tazzina di brodo vegetale) e il coriandolo in polvere, l’erba cipollina e il pepe e cuocete, mescolando, per 30 secondi. Aggiungete l’aglio e il sedano rapa arrostiti, la patata a cubetti, il brodo vegetale e il sale. Portate ad ebollizione a fiamma medio-alta, quindi abbassate la fiamma, continuando a far cuocere la zuppa a fiamma medio-bassa, con il coperchio, per altri 15 minuti, o fino a quando le verdure risultino tenere.
Frullate le verdure con il frullatore ad immersione.
Aggiungete la panna di riso e fate cuocere per altri 5 minuti.
Se dovesse, aggiustate di sale e/o aggiungete altro brodo vegetale o panna di riso.
Prima di servire, se vi va, decorate le ciotole con un po’ di panna di riso ed erba cipollina essiccata, come in foto.

E con questa nuova ricetta, partecipo, da ritardataria, al Gluten Free Friday

A presto ;)!


Del perchè ho aperto proprio un FoodBlog

Ho aperto il mio primo blog di cucina nel dicembre del 2009.
Non era il mio primo blog, visto che “chiacchieravo” attraverso la piattaforma di Blogger dal 2004, parlando di viaggi, esperienze personali (altamente superficiali, non mi è mai piaciuto raccontare i fatti miei al mondo intero), di film, di libri letti, di articoli che mi avevano fatto infuriare e stupidaggini simili. Insomma, le stesse chiacchiere altamente banali che trovate in questo blog.

Potreste ovviamente pensare che racconto balle, visto che il primo blog non esiste più, mentre il secondo è altamente privato…anche se a volte mi viene in mente l’idea assurda di trasferire il secondo blog sulla piattaforma di Livejournal, dove si può scegliere se rendere pubblico un post, un po’ come su Facebook…ma chissà se lo farò mai.
Poi com’è, come non è, sono incappata nel mondo dei foodblog e sono finita nel vortice culinario, aprendo un nuovo blog su Livejournal e continuando a chiacchierare, prevalentemente di cibo.
Da allora ho rifatto alcune ricette, come i muffin al cacao e la torta al formaggio austriaca; ho riproposto i buccellati, visto che nel primo post erano sparite le foto, e il tiramisù fasullo.
Tra alti e bassi, la passione per la cucina non è mai venuta meno, anzi è aumentata; alle prime fonti di ispirazione, come Cannelle et VanilleClea CuisineLa Tartine Gourmande, French Bento, Julie and Julia, Joy of Baking, Papilles et Pupilles, Il Pranzo di Babette, La cuisine de Mercotte, Un Déjeuner de Soleil, Amuses Bouche, Comme un lait fraise (che magari, come me, ricordate col nome Foodbeam), Les Cuisines de Garance, etc., se ne sono aggiunte molte altre, senza che però dimenticassi la causa di tutto, cioè quei blog, quelle idee, quelle parole, quelle foto, quei racconti che mi hanno fatto finire in questo folle ma divertente mondo culinario.
Tutta ‘sta manfrina per giustificare le tre rubriche che trovate sulla barra laterale, qui a destra, che non sono altro che un piccolo omaggio alle fonti di ispirazione più significative per la sottoscritta ^__^!



MUFFIN AI MIRTILLI ROSSI, LIMONE E LATTE DI KEFIR
Per la farina di miglio, io l’ho fatta in casa macinando il miglio in un macina caffè.
Come al solito, riporto in corsivo la ricetta originale, mentre tra parentesi trovate le mie modifiche ;)!
INGREDIENTI
140 g di farina di riso integrale (farina di riso)
90 g di farina di miglio (farina di miglio auto-prodotta)
50 g di farina di mandorle
2 cucchiaini di lievito per dolci (polvere lievitante biologica per dolci)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di sale
2 cucchiaini di scorza di limone (la scorza grattugiata di 1 limone)
100 g di zucchero di canna
50 g di zucchero muscovado o zucchero bruno dorato (zucchero alla cannella q.b.)
2 uova (1 uovo)
1 cucchiaino di estratto di vaniglia (i semi di 1/2 stecca di vaniglia)
125 ml di olio di oliva (circa 120 ml di olio d’oliva extravergine)
125 ml di latte di cocco non zuccherato (250 ml di latte di kefir)
210 g di mirtilli surgelati o freschi (cranberries -mirtilli rossi americani- secchi q.b.)
mandorle tritate e uvetta q.b. per decorare (mia variante)
In una ciotola, mescolate i primi cinque ingredienti.
In un’altra ciotola, unite lo zucchero e la scorza grattugiata del limone e sfregateli tra le dita, in modo che la scorza di limone rilasci i suoi oli essenziali. Aggiungete le uova e mescolate. Unite l’olio e il latte di kefir. Versate gli ingredienti liquidi in quelli secchi e aggiungete i mirtilli rossi.
Versate l’impasto nello stampo per muffin in silicone (se non è in silicone, imburratelo e infarinatelo oppure ricopritelo con i pirottini) e decorate con uvetta e mandorle tritate, tanto quanto basta.
Fate cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 180° per 20-30 minuti, o fino a quando i muffin non risulteranno cotti dopo aver fatto la prova dello stecchino.
Perfetti per la colazione, si conservano perfettamente in una scatola di latta o in un porta torte per 3-4 giorni.


A presto ;)!