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Torta rovesciata alle mele, litchi e uvetta

Most families have a sweet treat or dessert than can always be found on the kitchen counter.
(da *Small Plates and Sweet Treats*, di Aran Goyoaga)

Torta rovesciata alle mele, litchi e uvetta
ispirata alla ricetta “Apple, yogurt & olive oil upside-down cake
tratta da *Small Plates and Sweet Treats*



INGREDIENTI:
3 mele Pink Lady o altre mele croccanti a piacere (io mele verdi, un po’ asprigne, come piacciono a me)
30 g di burro non salato (io burro bavarese)
130 g di zucchero di canna 
semi di 1 stecca di vaniglia
105 g di farina di riso integrale finissima (farina di riso finissima)
35 g di farina di mandorle (40 g di farina di mandorle)
40 g di fecola di patate
35 g di farina di miglio (30 g di farina di miglio autoprodotta)
2 cucchiai di amido di tapioca (maizena)
1 cucchiaio di lievito (polvere lievitante biologica per dolci)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
1/2 cucchiaino di cannella in polvere
1/4 cucchiaino di zenzero in polvere
1/2 cucchiaino di sale
3 uova (2 uova e 2 albumi)
100 g di zucchero muscovado o light brown sugar (zucchero di canna)
125 ml di yogurt intero al naturale (250 ml di latticello)
125 ml di olio d’oliva (100 ml)
litchi sciroppati q.b. (mia variante)
uvetta q.b. (mia variante)

Preriscaldate il forno a 180°.
Oliate leggermente uno stampo a cerniera da 26 cm e ricoprite i lati e il fondo con carta forno.
Tagliate le mele in quarti. Riscaldate il burro, 2 cucchiai di zucchero di canna e la stecca di vaniglia (conservate i semi per l’impasto) in un tegame grande a fiamma media, fino a quando il burro si sarà sciolto. Aggiungete le mele a fettine e fate cuocere per 7 minuti o fino a quando le mele sono tenere, senza che risultino sfatte. Lo zucchero non deve caramellarsi. Lasciate raffreddare le mele per 15 minuti.
Sistemate le mele sul fondo dello stampo.
In una ciotola, mescolate gli ingredienti secchi.
In un’altra ciotola, mescolate le uova, lo zucchero di canna rimasto, lo zucchero muscovado, lo yogurt, l’olio e i semi di vaniglia.
Versate gli ingredienti umidi su quelli secchi e mescolate. Versate l’impasto nello stampo.
Fate cuocere per 45 minuti-1 ora o fino a quando la torta non risulti cotta, dopo aver fatto la prova dello stecchino.
Fate raffreddare il dolce nello stampo per 15 minuti. Ruotate lo stampo con cautela, aprite la cerniera dello stampo e fate raffreddare il dolce su una gratella.
Conservate la torta in frigo, avvolta con pellicola trasparente, fino a 3 giorni. Oppure potete conservarla in freezer, fino ad un mese.

E con questa ricetta partecipo al Gluten Free Friday

e al contest E’ senza? E’ buono!

A presto ;)!


Tapiocando

Sole, caldo, 24°
E il ritorno della voglia di mangiare dei dessert freddi dalla mattina alla sera.
Una voglia che mi ha fatto trovare due minuti di tempo per provare la versione originale della ricetta che sto per proporvi, tratta dal solito libro e che spero di riuscire a pubblicare, prima o poi.
Per lo meno prima della fine dell’estate; e si, perchè ultimamente il blog si nutre di ricette archiviate, settimana dopo settimana.
Quindi per ora mi sa che vi toccherà sopportare la mia variante.
Una versione nata qualche settimana fa, dal desiderio di partecipare anche alla sfida sulle fragole di Salutiamoci.
E dalla curiosità verso le perle di tapioca, notate su vari blog e mai dimenticate, soprattutto dopo aver notato un’intrigante ricetta di Rosa.
Vi ho incuriosito abbastanza? ^__^





BUDINO DI TAPIOCA CON FRAGOLE E COMPOSTA DI MELE
ispirato alla ricetta “Sweet buttermilk risotto with apple compote“,
tratta da Small Plates and Sweet Treats,
e al Pudding di Tapioca al miele e lemon curd




COMPOSTA DI MELE
3 mele Granny Smith, Pink Lady o Renette medie, a fettine (io Renette)
1/4 tazza (60 ml) succo di mela non zuccherato (succo di mela al 100% non zuccherato q.b.)
2 cucchiai di succo di limone (solo qualche goccia, q.b.)
2 cucchiai di zucchero di canna (omesso)
1/2 stecca di vaniglia, semi inclusi
1 stecca di cannella
2 cucchiai di uvetta 
2 cucchiai di albicocche secche a pezzetti (omesso, non le avevo)
BUDINO DI TAPIOCA – *TAPIOTTO*
RISOTTO DOLCE AL LATTICELLO
4 1/2 tazze (1.125 L) di latte intero, o più, se necessario (latte di riso e mandorla non zuccherato)
1/4 tazza più 2 cucchiai (75 g) di zucchero di canna (omesso)
1 stecca di vaniglia
1 stecca di cannella (della composta)
1/4 cucchiaino di sale
30 g di burro (omesso)
150 g di riso Arborio (perle di Tapioca)
1 tazza (250 ml) di latticello all’1% di grassi o crème fraîche (omesso, ma potete aggiungere altro latte, se necessario)
pistacchi non salati, a pezzetti, per guarnire (omesso, non li avevo)
mandorle tritate per guarnire (mia variante)
fragole q.b. (mia variante)
succo di mela non zuccherato q.b. (mia variante)
qualche goccia di succo di limone, q.b. (mia variante)

Qualche ora prima, preparate la macedonia di fragole con il succo di mela e qualche goccia di limone.

Preparate la composta: 
cuocete gli ingredienti previsti e un po’ del succo delle fragole a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, per 10-20 minuti o fino a quando le mele non sono tenere ma non sfatte e i liquidi sono evaporati. Togliete il tegame dal fuoco. Rimuovete cannella e vaniglia. Conservate la cannella per il tapiotto.

Preparate il risotto *tapiotto*:
in un piccolo tegame, unite il latte, la vaniglia e i suoi semi, la cannella e il sale. Fate riscaldare a fiamma medio-alta, ma senza far bollire. Riducete la fiamma al minimo e mantenete il composto ottenuto tiepido mentre cuocete il risotto tapiotto.
In un tegame medio, aggiungete circa una tazza (125 ml) del composto di latte tiepido al riso alle perle di tapioca. Cuocete a fiamma medio-bassa, mescolando continuamente per 2 minuti, fino a quando il composto inizi ad addensarsi. Aggiungete 1/2 tazza il resto del latte e continuate a cuocere mescolando continuamente, fino a quando il riso risulta al dente le perle di tapioca sono pronte (iniziano cioè a diventare traslucide e risultano morbide) e tutto il liquido è stato assorbito. Saranno necessari circa 20-25 minuti; ma ammetto di non ricordare i tempi precisi, io vi consiglio quindi di seguire le indicazioni di Rosa; se i tempi non dovessero essere sufficienti, andate ad occhio.
Togliete il tegame dal fuoco. Otterrete un composto cremoso, che però si addenserà una volta freddo. Se dovesse essere necessario, aggiungete un altro po’ di latte.
Servite il risotto tapiotto in una ciotola o in un bicchiere (come ho fatto io…è più carino, no? E poi, Aran presenta così il risotto, quindi, perchè non fidarsi? ^__^). Aggiungete le fragole, aggiungete un altro po’ di perle di tapioca e terminate con la composta di mele e una spolverata di pistacchi mandorle tritate.
Conservate in frigo i bicchierini rimasti.

E con questa ricetta partecipo a Salutiamoci, che per il mese di maggio prevede le fragole.

Prima di dividere il tapiotto nei vari bicchieri, ne ho messo da parte un po’. Con il composto rimasto, ho seguito la ricetta originale; ho aggiunto, cioè, il latticello (tanto quanto basta, visto che ho ottenuto solo 3 bicchieri) e ho aggiunto un poco di zucchero di canna, tanto quanto basta.
Di seguito, quindi, trovate la ricetta originale proposta da Aran e che ho unito alle mie personali modifiche, visto che le perle di tapioca richiedono un metodo di preparazione leggermente diverso da quello del riso.

TAPIOTTO CON FRAGOLE, COMPOSTA DI MELE E LATTICELLO
ispirato alla ricetta “Sweet buttermilk risotto with apple compote

COMPOSTA DI MELE

3 mele Granny Smith, Pink Lady o Renette medie, a fettine (io Renette)
1/4 tazza (60 ml) di succo di mela non zuccherato (succo di mela al 100% non zuccherato q.b.)
2 cucchiai di succo di limone (solo qualche goccia, q.b.)
2 cucchiai di zucchero di canna (omesso)
1/2 stecca di vaniglia, inclusi i semi
1 stecca di cannella
2 cucchiai di uvetta 
2 cucchiai di albicocche secche a pezzetti (omesso, non le avevo)

BUDINO DI TAPIOCA AL LATTICELLO – *TAPIOTTO*
RISOTTO DOLCE AL LATTICELLO
4 1/2 tazze (1.125 litro) di latte intero, o più, se necessario (latte di riso e mandorla non zuccherato)
1/4 tazza più 2 cucchiai (75 g) zucchero di canna naturale (tanto quanto basta)
1 stecca di vaniglia
1 stecca di cannella (della composta)
1/4 cucchiaino di sale
1/4 stick (2 cucchiai o 30 g) di burro (omesso)
3/4 tazze (150 g) di riso Arborio (perle di Tapioca)
1 tazza (250 ml) di latticello all’1% di grassi o crème fraîche (latticello q.b.)
pistacchi non salati, a pezzetti, per guarnire (omesso, non li avevo)
mandorle tritate per guarnire (mia variante)

fragole q.b. (mia variante)
succo di mela non zuccherato q.b. (mia variante)
qualche goccia di succo di limone, q.b. (mia variante)
licci sciroppati q.b. (mia variante)

Qualche ora prima, preparate la macedonia di fragole con il succo di mela e qualche goccia di limone. Se volete, potete aggiungere tanto zucchero quanto basta, ma io non l’ho messo. Se le fragole sono dolci, è sufficiente il succo di mela.


Preparate la composta: 
cuocete gli ingredienti previsti e un po’ del succo della macedonia di fragole a fiamma media, mescolando di tanto in tanto, per 10-20 minuti o fino a quando le mele non sono tenere ma non sfatte e i liquidi sono evaporati. Togliete il tegame dal fuoco. Rimuovete cannella e vaniglia. Conservate la cannella per il tapiotto.

Preparate il risotto *tapiotto*:
in un piccolo tegame, unite il latte, lo zucchero, la vaniglia e i suoi semi, la cannella e il sale. Fate riscaldare a fiamma medio-alta, ma senza far bollire. Riducete la fiamma al minimo e mantenete il composto ottenuto tiepido mentre cuocete il risotto tapiotto.
In un tegame medio, fate sciogliere il burro a fiamma media. Aggiungete il riso e fate cuocere per 1 minuto, fino a quando i due ingredienti saranno ben amalgamati.
Aggiungete circa una tazza (125 ml) del composto di latte tiepido al riso alle perle di tapioca. Mescolate continuamente per 2 minuti, fino a quando il composto inizi ad addensarsi. Aggiungete 1/2 tazza il resto del latte e continuate a cuocere mescolando continuamente. Quando il latte è stato assorbito, aggiungetene un altro po’. Continuate a cuocere il risotto tapiotto, mescolando costantemente, fino a quando il riso risulta al dente le perle di tapioca sono pronte (iniziano cioè a diventare traslucide e risultano morbide) e tutto il liquido è stato assorbito. Saranno necessari circa 20-25 minuti; ma ammetto di non ricordare i tempi precisi, io vi consiglio quindi di seguire le indicazioni di Rosa; se i tempi non dovessero essere sufficienti, andate ad occhio.
Togliete il tegame dal fuoco e aggiungete il latticello tanto quanto basta, nel mio caso). Otterrete così un composto cremoso, che però si addenserà una volta freddo. Se dovesse essere necessario, aggiungete un altro po’ di latte.
Servite il risotto tapiotto in una ciotola o in un bicchiere (come ho fatto io…è più carino, no? E poi, Aran presenta così il risotto, quindi, perchè non fidarsi? ^__^). Aggiungete le fragole, aggiungete un altro po’ di perle di tapioca e terminate con la composta di mele, una spolverata di pistacchi mandorle tritate e dei licci sciroppati (volendo, potreste usarli anche per la macedonia di fragole).
Conservate in frigo i bicchierini rimasti. Potete mangiare il risotto freddo o, come consiglia Aran, potete riscaldarlo a fiamma bassa; se necessario, aggiungete un altro po’ di latte.

A presto ;)!


Tra magnifiche presenze, cacao e brutte notizie, ma non mie!

La settimana non finisce benissimo, ma si sa, da un po’ di tempo a questa parte non circolano belle notizie.
Per fortuna, però, a metà settimana c’è stata una piacevole, divertente, magnifica presenza.
Se poi si riapre un libro raffinato e appassionante, soffermandosi su un ritratto di signora, si ricomincia a riflettere.
Allora sabato decido di fare una piccola pausa e apro un altro libro, un ricettario questa volta.
Mischio quindi due ricette con una mia vecchia ricetta.
E dopo aver aperto un barattolo di marmellata ai frutti di bosco, domani riuscirò finalmente a papparmi un altro muffin cioccolatoso a colazione XD!
MUFFIN CON CACAO E MARMELLATA AI FRUTTI DI BOSCO

Come dicevo, l’idea nasce da un’ispirazione fornita dal libro sui muffin della Gribaudo: i muffin al cioccolato senza zucchero e quelli leggeri ai mirtilli. Io ho utilizzato, però, le dosi di una mia vecchia ricetta, che trovate anche qui….ma ovviamente modificando un po’ di cose, perchè se non improvviso non sono contenta XD LOL!!
Riporto le dosi originali dei muffin al cioccolato senza zucchero. Tra parentesi trovate le mie modifiche in corsivo ;)!

INGREDIENTI
1 1/2 di farina (150 g di farina 0)
100 g di farina 00 (mia variante)
1 cucchiaio di cacao amaro (2 cucchiai di cacao amaro equosolidale)
1 cucchiaio di lievito in polvere (1/2 bustina di lievito biologico vanigliato)
1 cucchiaino di bicarbonato (variante dei muffin ai mirtilli)
100 g di zucchero (mia variante)
4 cucchiai di olio di semi di girasole o di arachidi, più altro per lo stampo, se lo usate (40 ml di olio extravergine di oliva)
2 uova grandi (2 uova)
150 ml di latticello (ispirato allo yogurt dei muffin ai mirtilli)
marmellata ai frutti di bosco q.b. (ispirata ai muffin ai mirtilli)
1/2 cucchiaino di pimento (omesso)
3/4 di tazza di tazza di succo d’arancia non zuccherato (omesso)
1 cucchiaino di scorza d’arancia grattugiata (omesso)
1/2 tazza di mirtilli freschi (omessi)

Mescolate la farina con lo zucchero, il bicarbonato, il lievito e il cacao.
In un’altra ciotola, sbattete le uova e aggiungete l’olio e il latticello.
Unite, quindi, questo composto agli ingredienti secchi, mescolando lentamente. Poi, aggiungete tanta marmellata quanto basta ad ottenere un impasto cremoso.
Versate l’impasto nello stampo per muffins.
Fate cuocere in forno preriscaldato e ventilato a 180° per circa 25-30 minuti, o fino a quando i muffins non risulteranno cotti dopo aver fatto la prova dello stecchino.
Se conservati in una scatola di latta, i muffins si mantengono anche per 3-4 giorni ;)…sempre se resistono agli affamati della casa XD LOL!!!

A presto ;)!